Associazione

L'nterassociativo Rete attiva nasce a Corato nell'estate del 2013 in maniera del tutto spontanea. È apartitico e aconfessionale.

Le Associazioni della rete, mantenendo gli scopi statutari propri, intendono perseguire obiettivi comuni in uno scambio equo e paritario ma soprattutto con una gestione orizzontale.

L’Interassociativo Rete attiva si propone di superare le diverse forme di individualismo per potenziare lo spirito di collaborazione, sostenere le attività proprie di ciascuna Assoc...

News

http://www.legambien...

06 aprile 2021
http www.legambientecorato.it index.php 1139-per-la-terza-volta-il-circolo-ambientalista-di-corato-attuera-un-progetto-educativo-ad-ampio-raggio-per-le-nuove-generazioni

#legambientecorato

27 febbraio 2021
#legambientecorato

Da La Frontiera ll percorso, strutturato da Presi...

10 febbraio 2021
Da La Frontiera ll percorso, strutturato da Presidi del Libro. Corato in collaborazione con l’Interassociativo Rete Attiva, si intitola “A futura memoria (se la Memoria ha un futuro)” come il titolo di un noto libro di Leonardo Sciascia, e si avvale del patrocinio del Comune di Corato. Una riflessione attenta su fatti di memoria e di storia contemporanea, in questo Tempo della Memoria con letture ad alta voce di brani tratti da libri diversi, scelti con cura, che vogliono porsi come stimolo ad un confronto più ampio sui temi legati alla tragedia della Shoah e dell’universo concentrazionario, ma anche ai genocidi e alle violenze perpetrate sulla popolazione civile, alle migrazioni e ai respingimenti che si snodano sulla frontiera, che “separa e insieme unisce il Nord del mondo, democratico, liberale e civilizzato, e il Sud, povero, morso dalla guerra”, citando Alessandro Leogrande.

Da Rumiz + Il Bambino di Varsavia ll percorso, st...

09 febbraio 2021
Da Rumiz + Il Bambino di Varsavia ll percorso, strutturato da Presidi del Libro. Corato in collaborazione con l’Interassociativo Rete Attiva, si intitola “A futura memoria (se la Memoria ha un futuro)” come il titolo di un noto libro di Leonardo Sciascia, e si avvale del patrocinio del Comune di Corato. Una riflessione attenta su fatti di memoria e di storia contemporanea, in questo Tempo della Memoria con letture ad alta voce di brani tratti da libri diversi, scelti con cura, che vogliono porsi come stimolo ad un confronto più ampio sui temi legati alla tragedia della Shoah e dell’universo concentrazionario, ma anche ai genocidi e alle violenze perpetrate sulla popolazione civile, alle migrazioni e ai respingimenti che si snodano sulla frontiera, che “separa e insieme unisce il Nord del mondo, democratico, liberale e civilizzato, e il Sud, povero, morso dalla guerra”, citando Alessandro Leogrande.

Da Danubio di Magris ll percorso, strutturato da ...

08 febbraio 2021
Da Danubio di Magris ll percorso, strutturato da Presidi del Libro. Corato in collaborazione con l’Interassociativo Rete Attiva, si intitola “A futura memoria (se la Memoria ha un futuro)” come il titolo di un noto libro di Leonardo Sciascia, e si avvale del patrocinio del Comune di Corato. Una riflessione attenta su fatti di memoria e di storia contemporanea, in questo Tempo della Memoria con letture ad alta voce di brani tratti da libri diversi, scelti con cura, che vogliono porsi come stimolo ad un confronto più ampio sui temi legati alla tragedia della Shoah e dell’universo concentrazionario, ma anche ai genocidi e alle violenze perpetrate sulla popolazione civile, alle migrazioni e ai respingimenti che si snodano sulla frontiera, che “separa e insieme unisce il Nord del mondo, democratico, liberale e civilizzato, e il Sud, povero, morso dalla guerra”, citando Alessandro Leogrande.

Il Giardino dei Giusti l percorso, strutturato da ...

07 febbraio 2021
Il Giardino dei Giusti l percorso, strutturato da Presidi del Libro. Corato in collaborazione con l’Interassociativo Rete Attiva, si intitola “A futura memoria (se la Memoria ha un futuro)” come il titolo di un noto libro di Leonardo Sciascia, e si avvale del patrocinio del Comune di Corato. Una riflessione attenta su fatti di memoria e di storia contemporanea, in questo Tempo della Memoria con letture ad alta voce di brani tratti da libri diversi, scelti con cura, che vogliono porsi come stimolo ad un confronto più ampio sui temi legati alla tragedia della Shoah e dell’universo concentrazionario, ma anche ai genocidi e alle violenze perpetrate sulla popolazione civile, alle migrazioni e ai respingimenti che si snodano sulla frontiera, che “separa e insieme unisce il Nord del mondo, democratico, liberale e civilizzato, e il Sud, povero, morso dalla guerra”, citando Alessandro Leogrande.